Se hai scelto di bere acqua in bottiglia perché invece cucini con quella del rubinetto?

La bollitura non elimina gli inquinanti chimici presenti nell'acqua.


Sempre più persone, almeno otto su dieci, evitano di bere l'acqua potabile che esce dai loro rubinetti.
Queste persone sanno bene che la loro acqua è inquinata da numerose sostanze chimiche, alcune delle quali sono addirittura tossiche o cancerogene, e non gli interessa più di tanto sapere che questo inquinamento è contenuto nei limiti stabiliti dalla legge.
Spesso l'acqua del rubinetto presenta odori e sapori così sgradevoli da giustificare il rifiuto a berla; alcune volte è talmente dura, cioè calcarea, da renderla veramente indigesta; altre volte contiene della sabbiolina e dei pezzettini di ruggine che disturbano il palato.
Comunque sia, tutte le persone che bevono acqua in bottiglia lo fanno perchè non si fidano di quella che esce dal loro rubinetto.
Poi però, stranamente e paradossalmente, tutte queste persone continuano ad utilizzare l'acqua del rubinetto per cucinare i cibi, per fare il the e il caffè o addirittura per preparare le delicate pappe ai loro bambini.
Queste persone pensano di essere al sicuro soltanto per il fatto che l'acqua utilizzata per cucinare viene fatta bollire, eliminando così qualsiasi rischio per la salute.
Questo è vero per quanto riguarda eventuali microorganismi presenti nell'acqua, ma è assolutamente falso per quanto riguarda le sostanze chimiche che con la bollitura vengono addirittura rese più concentrate e quindi più pericolose.
È risaputo che la bollitura non elimina gli inquinanti chimici presenti nell'acqua, e se ci fosse bisogno di una conferma basterà ricordare come viene prodotta l'acqua distillata, l'unica acqua che non contiene assolutamente alcuna sostanza chimica.
L'acqua distillata si ottiene per raffreddamento del vapore prodotto con la bollitura, il che conferma che tutte le sostanze chimiche che l'acqua conteneva sono rimaste...nell'acqua che non è evaporata.
Non solo, i cibi cotti nell'acqua inquinata assorbono gli inquinanti che essa contiene proprio come assorbe il sale da cucina (sodio) che aggiungiamo all'acqua quando cuociamo la pasta.
E allora, per concludere, se non ci fidiamo dell'acqua di rubinetto e per questo non la beviamo, perché continuiamo a "mangiarla"?
Tratto dal libro "Attenti all'acqua" - collana ecosalute - Luigi Rho

 

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Angelo Fiume